domenica 3 agosto 2008

VADO IN VACANZA:


Ciao a tutti e buone vacanze anche a Voi

sabato 19 luglio 2008

Acquavite di Barolo stravecchia - Distilleria Montanaro-



Una grappa molto limpida che si presenta con il tipico colore paglierino dovuto al lungo invecchiamento, al naso subito di alta intensità, presenta fini richiami ai profumi caratteristici del vitigno, una consistente presenza di sentori tannici. Alla bocca una buona finezza ed una spigolatura pungente e particolare senza però infastidire e sconvolgere l’armonia. Una presenza costante di liquirizia, prugne secche e viola appassita , una velatura di vaniglia e tabacco. Sul finale è la persistenza che domina con i ritorni di legni molto ben fusi con la tipicità del vitigno, lunghi appaiono i ricordi di cacao e un dolce miele. Buona e ben fatta. Una copertura alcolica a 45% di tutto rispetto.

Ernesto Mantegazza

venerdì 11 luglio 2008

Grappa Edelvernatsch - Distilleria Walcher -


La vista riconosce una diamantina lucentezza a rammentarsi di un affinamento fatto in botti di acciaio. I profumi che si presentano al naso sono delicati e bene espressi, gradevolmente fruttati con note di lamponi e banane, eterei, con una sufficiente eleganza e discreta intensità.Al palato il sapore è pieno ma al tempo stesso fresco, vivace, pulito; una sensazione piacevolissima di aggressività su un vellutato fondo amarognolo con punti di pera e nocciola e un dolcissimo miele. La complessità dei sapori ci ricorda di una vinaccia soffice e ricca di mosto di Schiava. Una punta di alcol trasporta un calore forte ma sostanzialmente equilibrato. La lunga persistenza retroolfattiva emerge con una finezza sempre elegante, ancora forte ma riconoscente per i suoi 50%.

Ernesto Mantegazza

lunedì 7 luglio 2008

Miali - Acquavite di mele - Dist. F.lli Rau


Un Acquavite giovane di mele Miali, tipiche e particolari della Sardegna.Nel calice si presenta limpida e cristallina. Al naso è immediata la percezione della finezza dei suoi profumi, in primo piano sentiamo subito inconfondibile la mela seguita da note floreali e speziate, un leggero e morbido sentore di mandorla. In bocca si apprezzano tutti gli stessi aromi del primo momento, una leggera aggressività di alcol riporta ai suoi 40%. Leggermente amarognolo il richiamo di mandorla con prevalenze speziate. Molto complessa al retroolfatto ma piacevolmente originale, sufficientemente armonica e persistente. Chiude l’assaggio un lungo ritornare di aromi eleganti e molto suadenti.

Ernesto Mantegazza

martedì 17 giugno 2008

Un venerdì 13 ............

Tutto comincia con una cena dove la grappa deve regnare e farla da padrona. Tutto tecnicamente è pronto per affrontare una "serata di fuoco " ma ci mette la mano anche il diavolo, il venerdì 13 forse porta male; o porta bene? I pervenuti sono pronti a festeggiare i nuovi corsisti che hanno frequentato le lezioni a Milano. Non siamo in tanti ma i 42 arrivati sono sul piede di guerra, le bottiglie sono pronte ed i calici atti ad essere svuotati. Ci si saluta sereni e gioiosi ai bordi della piscina assaggiando i primi aperitivi. Le pietanze presentate dall'amico Simone, titolare del ristorante "Villa Verde", ci accolgono calde, profumate e appetitose. All'improvviso si scatena un temporale (il suddetto diavolo)in un'attimo sconvolge tutti i piani programmati. L'acqua e il vento soffiano via in poco tempo quanto stava sui piatti. Ci ripariamo in un attimo nella struttura laterale alla piscina che accoglie senza problemi circa 60-70 persone. Alla barba delle intemperie non siamo per nulla domati e non soprassediamo alla nostra serata. Senza indugi diamo continuità alle nostre voglie per festeggiare i nuovi soci. La cena continua senza altri problemi atmosferici anche se la pioggia continua a martellare la tensostruttura che ci ripara. Ormmai siamo ad un punto di non ritorno, la cena ormai ci rende schiavi, i vini accompagnano i piatti facendoci dimenticare l'umida sera, lo spirito ci rende forte. Sul finire della cena vengono assegnati gli attestati di meritata frequenza ai futuri assaggiatori.
Alla fine con le ultime grappe (che non mancano) diamo corso ai saluti con un arrivederci alla prossima sezione di corso di secondo livello già programmato e prenotato dai nuovi affezionati alla nostra associazione. Ci siamo però anche accorti che malgrado il tanto distillato messo a disposizione, i partecipanti hanno bevuto prodotti eccellenti ma non hanno mai abusato della quantità e si sono tutti avviati verso le loro destinazioni sereni e felici, questo ci rende anche consapevoli che noi non insegnamo a bere, ma ad apprezzare coscentemente e consapevolmente quanto assaggiamo e beviamo.
A presto.

mercoledì 11 giugno 2008

Distillato d'Albicocca - Distilleria Dellavalle R.


Nel calice si presenta con un colore bianco e cristallino. Al naso i profumi sono molto intensi e raffinati, primaverili e dolci, nettamente fruttati. si denota una piena corrispondenza con il frutto ed una leggera presenza di mandorla e nocciolo che ben si inseriscono nel complesso bouquet che non disdegna la finezza e la morbidezza. Alla bocca un sapore seccamente morbido ed armonico ci accompagna ad una degustazione veramente di “frutta”. Una piccola e nascosta nota di cannella ci suggerisce anche un pizzico di noce moscata. La piena corrispondenza naso-palato ci presenta un finale molto lungo con piacevoli ritorni di albicocca mandorla e miele.La nota primaria si fonde in un piacevole insieme di morbido ed avvolgente grado alcolico di 40% ma che ci induce a lasciare ossigenare il distillato per alcuni minuti per permettere che si sviluppino ulteriormente le sue note aromatiche.


Ernesto Mantegazza

mercoledì 4 giugno 2008

I funghi di Oscar

La stagione micologica non è ancora iniziata, ma l'amico Oscar durante il ponte di maggio/giugno ha lasciato l'amore per la grappa e si è lasciato trasportare da un'attrazione di fungomania verso la di sempre sua compagna di scappatelle: la stupenda "fungaia" dei boschi rigogliosi della valle del Taro. Complimenti per le meraviglie raccolte, speriamo che siano anche appetitosi come il loro aspetto. Ci farebbe molto piacere proporre una degustazione in tal senso, e dare un giudizio sensoriale sul prodotto.

E.M.