martedì 18 maggio 2010

MI SONO VERAMENTE COMMOSSO.

Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti. Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda: "Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?" Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.Il padre continuò: "Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay,handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino." A quel punto cominciò a narrare una storia:

Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball.Shay chiese: "Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?" Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno. Il padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare. Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: "Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono" . Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team. Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto. I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato dagli altri. Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti. All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo. Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti. Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta. A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava perdere la partita? Incredibilmente lo lasciarono battere. Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla. In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza. Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla. Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay. Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore. Ma il gioco non era ancora
finito. A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all' uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita. Invece... Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla. Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: "Shay corri in prima base! Corri in prima base!" Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base. Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall'emozione. A quell punto tutti urlarono: " Corri fino alla seconda base!" Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato. Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla.. Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all'uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla. Tutti urlavano: "Bravo Shay, vai così! Ora corri!" Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta. Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia. A quel punto tutti gridarono: " Corri in prima, torna in base!!!!" E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l'eroe della partita. "Quel giorno - disse il padre piangendo - i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità".
Shay non è vissuto fino all'estate successiva. Si è spento l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre... nè dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto.

ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:

TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il 'naturale corso delle cose' a realizzarsi.
Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla d'amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più freddo?
Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta soprattutto i meno fortunati!

sabato 15 maggio 2010

HIGLAND PARK - single malts - (Orkney Island)

Alla vista ecco subito una classica bottiglia trasparente che vuole mostrare la meravigliosa brillantezza del contenuto, splendore sfavillante di un colore di rame dorato. Al naso gli aromi si presentano ampi, una delicata ed equilibrata dolcezza con sentori di mieli e mandorle, un sentore leggero di torba e di affumicatura non nascondono un punto di crosta di pane. Aromi estremamente complessi ma di facile individuazione. L'assaggio da prima si presenta in modo delicato ed abbastanza leggero, appena cremoso ricorda la cioccolata bianca, agrumato tanto da ritenersi delizioso, ma poi si evolve in una complessa degustazione di sapori che si rincorrono, si sentono spezie, dolcissimi mieli ma sopra tutto anche una erica stupenda, ed una leggera piccantezza. La bocca rimane setosa e soddisfatta. Il finale è lunghissimo, la sensazione olfattiva è sempre molto equilibrata ma anche complessa, la sensazione dell'erica e di torba affumicata rimane eccezionalmente moderata, rimane anche riconoscibile un sentore lontano di muschio salato, non ultimo un ricordo lieve di Sherry. Il lungo invecchiamento e la morbidezza riscontrata, mai eccessiva, denotano anche di un fasciame di botte già utilizzata ma ottimo e ben conservato.

Un prodotto che merita di essere tenuto sempre in evidenza.
 
Ernesto Mantegazza

PIACEVOLE MERENDA


E' già da qualche giorno che piove, ormai siamo tutti un poco stanchi della situazione che risulta molto umida e che rompe tantissimo. Fuori sta veramente scatenando un temporale fantastico, tuoni e fulmini ed un vento che non permette di uscire. Oggi pomeriggio sono veramente stravolto, sono le 16,30 mi annoio tremendamente però ho un languorino da merenda. Ho in casa una buona focaccia con le olive. Prendo l'occasione, taglio preparo e mangio: manca qualcosa, trovo una bottiglia di Vermentino ligure; che fare ? stappo, assaggio: buona, ottima direi una bottiglia meravigliosa. Anche la focaccia non disturba, anzi! Accidenti ho scoperto cosa fare quando piove. Un insieme che mi ha fatto passare una buona mezzora, ora sto meglio.  Quando sarete stanchi e senza idee per superare un temporale od una giornata "pesante" fate come me.  Vi alleggerirete un poco dalla rabbia e sicuramente vi si alza il morale.
PROVARE PER CREDERE