mercoledì 26 ottobre 2011

L'ULTIMO FINE SETTIMANA ESTIVO.

Spesso mi prende la voglia di vacanza e a me quando succede non posso far altro che partire, prendo la palla al balzo su l’invito della famiglia Meloni di Alghero m’imbarco sul primo aereo e via. All’aeroporto c’è Giovanna che mi aspetta. Trovarsi in mezzo al mare in Sardegna vuol dire entrare in contatto con gente fiera ed ospitale in una terra antica caparbia, selvatica ed indipendente strettamente legata alle sue tradizioni. Perciò dietro all’accoglienza, mi faccio portare anche un poco a spasso alla ricerca del territorio par me ancora estraneo. Partiamo così alla ricerca di nuove esperienze di cultura ed alimentare. Il clima è sempre mite, spazi aperti ed incontaminati. Si scopre una terra ideale per le coltivazioni dei frutteti e dei vigneti dove gli stessi sono caratterizzati da profumi ed aromi unici e di grande intensità. Sul territorio sorgono tantissimi piccoli (e non solo) appezzamenti di terreno curati con l’arte e la sapienza di un tempo, dove l’amore è quasi maniacale. Tantissime piccole vigne torte e radicate come ulivi alla terra dove le radici penetrano nella storia del luogo. Tuttointorno l’aria è caratterizzata da profumi ed aromi intensi dei frutti tipici. Sono colpito dalla bellezza delle vigne. Nel distrarsi a guardar vigne, ci siamo accorti di aver fatto una quarantina di chilometri, siamo alle porte di Sassari. Mi si propone di andare a visitare una piccola distilleria del posto, come posso rifiutare davanti a quello che è la mia passione? Quando giungiamo, non è proprio una piccola distilleria, mi si presenta la famiglia Rau dalla quale riceviamo un’accoglienza riservata agli amici. Ci mostrano la zona vitata, gli impianti di distillazione, e tutto l’insieme dell’azienda dandoci notizie sulla loro storia. Producono acquavite d’uva, di frutta e grappa di vinaccia tipica della Sardegna. La vinaccia viene sottoposta aduna accurata selezione e poi distillata. Ma il tempo passa traditore e le parole fanno venire sete, e pertanto ci viene servito un rinfresco a base di grappa. Ci propongono un abbinamento di vino e grappa di Cannonau, La comparazione è splendida. Cosa dire del vino? Splendido. Ma la grappa? Ho voluto cosi degustarla con calma in compagnia del mastro distillatore. Durante la lavorazione, la vinaccia viene conservata in serbatoi d’acciaio inox coibentati e refrigerati. La distillazione avviene in alambicco discontinuo di bagnomaria a vapore in piccole caldaiette di rame. Parlare di limpidezza è superfluo, la sua luce parla da sé. Dal piccolo calice escono profumi di frutta matura, frutti di bosco e liquirizia, decisi sono i sentori di vinaccia.
Al palato è secca ma morbida e pulita, sempre fruttato di maturo con una impercettibile nota dolce di splendida delicatezza. Il retroolfatto e importante e persistente, molto complesso ma tipico del vitigno di origine, nell’insieme con 42% di alcolicità è un prodotto buono, veramente buono e fatto bene con una qualità costante ed equilibrata. Ci congediamo dalla famiglia ringraziandoli e non senza aver strappato un invito per il futuro.
Ernesto

martedì 25 ottobre 2011

UVA GENETICAMENTE MODIFICATA



Sul WEB ho trovato questa spettacolare foto, divertentissima.  Mi sono domandato il vino e la grappa come saranno valutati al naso ed al gusto? Ma naturale, saranno sensazioni SPIGOLOSE.

sabato 22 ottobre 2011

LAGO MORASCO - Alta val Formazza -



Ormai, anche se cè un bel tempo, sta per arrivare anche l'inverno. Ultime passeggiate senza la neve. A 1740 metri  s.l.m. sto superando il lago di Morasco, sto salendo verso i rifugi; comincio a pensare che il sole è splendido, il freddo è pungente ed il vento è molto teso.  Credo che mi manchi qualcosa che mi aiuti a raggingere il rifugio  "3A"  a 3000 mt. ; sapete cos'è ??  UNA BUONA GRAPPA!!

venerdì 7 ottobre 2011

PREMIAZIONE DELLE GRAPPR LOMBARDE



    Alla presenza dei rappresentanti della Provincia di Brescia, dei giornalisti e dei soci Anag,   nella sala conferenze della Provincia di Brescia locata in V.le Bornate, 65 a Brescia, alle ore 11 di Giovedì 13 ottobre 2011 si darà corso ad una conferenza stampa dedicata alla presentazione ed alla premiazione  dei distillatori della Lombardia  e dei loro prodotti che sono emersi vincitori durante l'edizione 2011 del concorso internazionale "Acquaviti d'Oro" svoltosi a Termeno (Bz) nei giorni  21 e 22 maggio u.s.

GRAPPE GIOVANI
Cantina Storica "Il Montù"   Grappa di Pinot Nero           
 medaglia d'Oro
4R srl Villa Domizia             Grappa Gaudes  Morbida     
 medaglia d'Oro
GRAPPE GIOVANI AROMATICHE
Distillerie Peroni Maddalena Grappa di Malvasia         
     medaglia d'Argento
GRAPPE AFFINATE IN LEGNO
Distilleria Peloni srl              Grappa di Sforzato         
     medaglia d'Oro
GRAPPE INVECCHIATE
Rossi d'Angera                    Grappa riserva Personale 
    medaglia d'Argento
Distillerie Peroni Maddalena Grappa Lugana invecchiata
   medaglia d'Oro
GRAPPE INVECCHIATE AROMATICHE
Rossi d'Angera                     Altana del Borgo              
  medaglia d'Oro


In collaborazione con l'Assessore all'Agricoltura,  Agriturismo ed Alimentazione della provincia di Brescia, Sig. Gian Francesco Tomasoni, il presidente dell'Anag Associazione della Lombardia, Sig. Ernesto Mantegazza  in unione al delegato provinciale  Anag  Sig.  Marino Damonti estendono  a tutti l’invito alla partecipazione.