lunedì 7 novembre 2011

Lettera aperta alla conferenza stampa per la premiazione "Acquaviti d'Oro" di Brescia.


                           La sesta edizione del concorso internazionale "Acquaviti  d’oro"  rimane comunque e per fortuna uno dei  punti  fermi  nelle iniziative  dell’Anag - Assaggiatori Grappa e acquaviti , che sulla base delle valutazioni degli assaggiatori Anag provenienti da tutta Italia,  ha premiato  per questa edizione  ben sette etichette di distillatori che producono in Lombardia e che hanno ottenuto un  premio. 
          Un momento atteso per l'ANAG  Lombardia, per riconoscere a queste aziende i propri meriti per  prodotti di ottima raffinatezza che sapranno imprimersi nella nostra memoria ,  un occasione da non perdere per gli estimatori della grappa Lombarda  e dei prodotti ai vertici della eccellenza.
          Sappiamo perfettamente che il nostro distillato di  bandiera oggi se la cava meravigliosamente bene di fronte agli attacchi che cercano di demonizzare  alcol e superalcolici;  merito anche dell'Anag che per svolgere attività di utilità sociale, propone  con i propri corsi  mirati ad educare alla degustazione,  con conferenze e seminari di studio   cerca di far capire ed aiutare  come ci si deve avvicinare alla grappa e nel contempo fare una propaganda contro l'abuso dell'alcol.  Non si deve bere ma degustare, poco ma bene, capire e valutare, appropriarsi dei propri  sensi  per incrementare la capacità sensoriale,  solo così  si potrà ulteriormente dichiarare che un "goccetto" a fine pasto non è poi così pericoloso come si vuol far credere.
           D'altro canto noi promuoviamo anche una battaglia per sensibilizzare l'utenza ad evitare la così detta grappa fatta in casa o di "contrabbando"  o fai da te, questo è uno dei tanti modi per tutelare la grappa di qualità, il lavoro di ottimi distillatori, continuare nella storica tradizione di distillare rimanendo radicati alla propria territorialità.
           Oggi da Brescia lanciamo una nuova sfida per promuovere  sul proprio territorio e sulla Lombardia un percorso da sviluppare per ottenere un
maggior risalto a questi nostri "grappaioli"  che avranno ancor più l'obbligo di mantenere,  incrementare e migliorare le eccellenze da loro create.  
            Un plauso anche all'Istituto tutela Grappa Lombarda che opera per stimolare le capacità produttive dei distillatori, valorizzare la grappa regionale e tutelarne la tradizione.
          Oggi premiamo sette grandi grappe lombarde che si sono distinte durante l'ultimo nostro concorso e che vorremmo rivedere anche nei prossimi anni, nostra grande speranza sarà quella di non premiarne  più sette,  ma di rivederle raddoppiate.
          L'Anag si congratula con Voi amici distillatori, per quanto avete fatto e  per quanto farete ancora di più per la nostra beneamata  e "spiritosa" Grappa.
           Un ringraziamento all'Assessorato all'Agricoltura, Agriturismo ed Alimentazione  per la collaborazione e che vorremmo sia sempre al nostro fianco nella promozione ed il  riconoscimento delle Grappe Lombarde, vanto storico e tradizionale della nostra Regione.
          Desidero anche ringraziare il sostegno e la partecipazione  dei nostri iscritti  al sistema associativo dell'Anag che negli ultimi anni ha prodotto buoni risultati.
Anag Lombardia

Il presidente

Ernesto Mantegazza

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