giovedì 10 novembre 2011

UN AMORE ............DI GRAPPA


 Quando ci sentivamo già grandi, ma che ancora si ricercava il senso della vita, la tentazione era sempre presente.  La voglia di lasciarsi sedurre ad appoggiare la bocca sopra un calice di grappa o di una bella ragazza, le labbra che bruciavano di una nuova linfa, profumi intensi e sapori che si dischiudevano con sensazioni scintillanti di note bagnate cariche di fresche rugiade.  
  Nuove seducenti sensazioni , i primi fremiti,  quella bianca grappa, giovane come noi che quasi conviveva  e condivideva il  piacere dei grandi amori.  Con lei ci sentivamo grandi. Partecipava a tutto quello che vivevamo e girava attorno a noi.  Con la nostra spavalda  incoscenza si affrontava il mondo con tutti i nostri grandi affetti e amori.  Quante volte la nostra  bocca imparò ad incontrarsi.

 Che amore quella grappa!

 Ma poi si cresce, le labbra non hanno più l'ardore e la bruciante sete, anche la grappa è cresciuta, anch'essa è diventata matura e vuole invecchiare insieme a noi. Noi diventiamo grigi ma lei si tinge di toni caldi, importanti e di grande valore. Di profumi armonicamente floreali che si combinano con fruttati armoniosamente morbidi creando un corpo di lussuriosa percezione. 

 Che amore questa grappa!

 Ci sta ancora insegnando e ci conferma che le nostre labbra vogliono ancora incontrarla, la nostra
 sensibilità è immensa,  il nostro piacere continua a essere sempre attento, non vuole che la bocca si divida dal cuore, le labbra sono tornate calde vogliono ancora dissetare il proprio dolce piacere.

 Che grande amore..... questa grappa!

Prof er man

Nessun commento: