lunedì 30 gennaio 2012

Con ANAG alla scoperta della Grappa

Tutti vogliono la "spiritosa signora"
di Ernesto Mantegazza

Pubblicato da Italia a Tavola  19 gennaio 2012

È ritornata la voglia di sapere, capire e conoscere la grappa, con consumatori sempre più attenti, curiosi e informati. L'Anag (Associazione nazionale assaggiatori grappe e acquaviti), attraverso corsi, degustazioni ed eventi, insegna a capire come è fatta la grappa e come si beve per apprezzarla
Aumenta l’interesse per la conoscenza della grappa. Ormai la qualità della grappa sta prendendo sempre più piede grazie ad un netto impegno dei distillatori che hanno profuso grandi energie per migliorare i loro distillati e le loro produzioni, il prodotto ne sta abbondantemente beneficiando. Sempre più capillare deve diventare l’informazione verso i consumatori.

L’Anag (Assaggiatori grappe e acquaviti) ne è un ottimo esempio. I consumatori sono sempre più sollecitati e gli appassionati non hanno che l’imbarazzo della scelta per migliorarsi e approfondire la conoscenza del nostro grande distillato di bandiera. L’Anag è sempre più sollecitata a istituire corsi sui distillati, dove si riscontrano successi e sempre maggior richiesta sia si parli di conoscenze introduttive che approfondimenti studiati molto a fondo. Dove si tratti degli abbinamenti sulla tavola, dove la sensorialità deve essere la prima in assoluto. Davanti a così tanto mercato e complesse informazioni gli appassionati sentono il bisogno di migliorare la propria cultura sulla grappa e di farsi un’idea molto personale su quanto dovrà degustare appoggiandosi anche a persone che sicuramente avranno una preparazione profonda sui distillati. Moltissimi vorrebbero primeggiare nel saper scegliere e spiegare davanti agli amici o alla propria compagna o compagno, ai propri ospiti o invitati quanto dovranno bere.

Dunque è ritornata la voglia di sapere, capire e conoscere. Ecco che l’Anag è lì presente pronta a soddisfare le richieste, pronta a spiegare cosa c’è nella bottiglia, com’è fatto e come si beve. Per mano li conduce ad apprezzare e degustare con più attenzione. Prestissimo arrivano i primi apprezzamenti e subito aumenta la motivazione a degustare e migliorare la propria cultura apprezzando con grande rispetto il lavoro, la storia e la natura che ci ha fornito della materia prima per distillare la nostra “spiritosa signora”. L’Anag non insegna a bere ma insegna con consapevolezza come e quando assaggiare, degustare e riconoscere un prodotto che si è tracciata la strada nella storia Italiana.

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