lunedì 23 aprile 2012

23/04/2012 15.35.00
A tavola tra Lombardia e Piemonte
Anag Varese omaggia le grappe di Novara
Una serata per omaggiare i prodotti della tradizione novarese si è svolta a Varese, grazie alla sezione provinciale dell'Anag, che conta il maggior numero di iscritti in Italia. La degustazione delle grappe locali e del riso hanno reso omaggio a questa terra di sapori tra Lombardia e Piemonte
A Varese i vini e le grappe del territorio novarese sono state protagoniste assieme al riso di una interessante serata enogastronomica; una serata alla scoperta del gusto e della tradizione novarese, terra di mezzo tra Piemonte e Lombardia.

La serata è stata organizzata dalla sezione Varesina di Anag, Associazione nazionale assaggiatori di grappa, che proprio nel varesotto conta il maggior numero di iscritti in Italia.

La grappa, acquavite ricavata tassativamente e rigorosamente dalla vinaccia ed esclusivamente italiana, è un prodotto riconosciuto dall'intera Unione europea con una legge del 1989.

Lo scopo di Anag è proprio quello di far conoscere al pubblico le peculiarità uniche del distillato che negli ultimi anni sta diventando sempre più popolare ed apprezzato. Merito dunque, anche ai distillatori che accettano gli inviti di Anag ad animare le proprie serate.

Ernesto Mantegazza e Alessandro FrancoliIn questo caso la presenza di Alessando Francoli (nella foto, a destra), che al ristorante "Al vecchio Convento" a Varese ha guidato l'ultima degustazione di Anag a base di prodotti rigorosamente novaresi.

L'imprenditore di Ghemme (No) ha presentato un vino Erbaluce ed un pregiato Nebbiolo accompagnati ovviamente dalle rispettive grappe. In tavola un magnifico risotto al nebbiolo preparato dal pluridecorato chef Luca Perin. Per concludere una grappa barricata con cantucci della tradizione Toscana.

«Piemonte e Lombardia si incontrano a tavola in un connubio gustoso nel nome del Made in italy - ha commentato il presidente regionale Anag, Ernesto Mantegazza (nella foto, a sinistra) - il territorio novarese al confine con la nostra provincia offre interessanti spunti enogastronomici e di qualità. “Bere bene senza mai esagerare”, questo è il motto di Anag. Il nostro scopo è quello di divulgare la conoscenza della grappa ed il suo corretto modo assaggio e di degustazione e che in questi ultimi anni ha ottenuto dei riconoscimenti notevoli sia dal punto di vista qualitativo che culturale».

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