lunedì 25 febbraio 2013

Una serata con Marolo

Degustazione delle eccellenze Marolo
al Vecchio Convento di Varese
 
 
 
Proseguono gli incontri di Anag Varese con i suoi appassionati soci, eventi in pregevoli locali storici ed incontri con professionisti e distillerie. Qualità e ricercatezza con Anag: ecco lo spirito che fa la differenza

Splendida serata organizzata da Anag Varese ed ottimamente riuscita nella sala del ristorante "Al Vecchio Convento" di Varese, con una nutrita partecipazione di soci ed amici malgrado che a pochi chilometri si svolgesse una partita di Champions League.

Un incontro con la distilleria Marolo che ha raccontato dei loro distillati, una partecipazione di Paolo e Lorenzo, padre e figlio che si sono divisi il compito di intrattenere i partecipanti sulla degustazione di quattro splendide grappe.



Padre e figlio che ci hanno mostrato la differenza generazionale sul modo di interpretare la grappa. Quattro etichette che sono state abbinate dalla delegazione varesina a quattro formaggi anch'essi di grande qualità. La dialettica di Paolo a significare il perchè delle scelte personali sul modo di volere ed intendere la grappa. Lorenzo a specificare la sensorialità delle loro grappe.

Non ci sono commenti quando si passa al lato pratico della serata. I prodotti sono deliziosi e le scelte che hanno portato sono veramente vincenti. Qualche commento dei presenti: «La serata poteva essere fatta anche senza abbinamenti» o ancora «Buoni i formaggi, ma queste grappe devono essere degustate da sole», ecc.

Alla fine si chiude con un "liquore/grappa" al miele di Rododendro abbinato a dei cioccolatini alle nocciole grezze tostate su piastra. Così tutto buono da rovesciarsi. Doveroso un grande ringraziamento alla famiglia per la loro sempre amichevole partecipazione alle nostre serate.
 
Ernesto Mantegazza

mercoledì 20 febbraio 2013

A Varese si apre la stagione 2013 della delegazione Anag

La delegazione Anag di Varese
in "ritiro" al Vecchio Convento
 
Mercoledì 20 febbraio la sezione Anag di Varese propone l'incontro con i produttori della distilleria di Paolo Marolo, un incontro tra amici ed affiliati per raccontare l'arte del distillare ed il piacere di gustare

Paolo MaroloEnnesima serata in terra Bosina con la delegazione Anag di Varese, nello splendido locale del ristorante "Al Vecchio Convento" in viale Borri, 348 - 21100 Varese.

Mercoledì 20 febbraio alle ore 20.30 ci si incontrerà con la distilleria "Marolo" e l'amico Paolo Marolo (nella foto) ci presenterà le ultime novità della sua azienda spiegandoci tutti i meravigliosi segreti degustativi dei suoi prodotti.

Nel nostro gruppo si dice che: per poter parlare e degustare la grappa, la cosa migliore sia quella di essere presenti alle serate, dove i gli amici distillatori ci presentano quanto da loro "costruito" e si pongono in gioco con i nostri assaggiatori.

Da una parte l'arte del distillare e dall'altra il piacere del degustare. Da un lato le eccellenze alcoliche con anni e anni di storia che è andata sempre migliorando, e dall'altra una ricerca sempre maggiore atta a migliorare le capacità sensoriali e organolettiche.

La delegazione di Varese è sicuramente l'anima organizzatrice di questa serata dove si incontreranno nel giusto equilibrio antico e moderno, tra tradizioni e modernità. Una fusione che sarà anche ed ancora riproposta nelle serate future che si svolgeranno a Varese, in questa provincia lombarda dove si promuovono e si tende a valorizzare il prodotto Grappa in tutto il suo valore. Promozione che il gruppo Varesino offre a tutti gli amici soci, amatori e appassionati in tantissime attività che anche quest'anno ha messo in calendario.

Ernesto Mantegazza

mercoledì 13 febbraio 2013

TREMITI - pensieri dell'amico Gennaro Albano

Piove a dirotto!! Strade deserte. Torno dal lavoro stanco e stressato e mi rincuora il piacevole calore familiare e l'abbraccio "dell'altra parte del cielo" che, su invito di un'amica, lancia l'amena notizia: gita alle Tremiti per fine settimana. Le previsioni metereologiche "autorizzano" in merito, ragion per cui si rende fattibile l'imbarco ...verso le Diomedee!! ..... come " l'imbarco per Citera" di Watteau!








Sono un arcipelago del mar Adriatico, appartengono al parco Naturale del Gargano, in provincia di Foggia.
Nel corso dei millenni il nome è stato legato a quello dell'eroe acheo Diomede, che lanciò in mare tre grossi massi, portati da Troia, che misteriosamente riemersero sotto forma di isole. Un altro particolare interessante è dato dalla presenza di uccelli , caratteristici per i loro garriti notturni, le "diomedee" (guerrieri di diomede trasformati in uccelli dagli dei!!) che popolano le falesie dell'arcipelago.

La giornata si presenta sotto i migliori auspici!!

Tempo stabile e soleggiato, navigazione tranquilla, un mare blu cobalto, dove leggenda storia e mito sembrano fondersi, fondali variopinti e puliti !!.......Forse sono al cospetto di un piccolo angolo di paradiso??....la conferma.....a breve!!

Il residence dell'amica si trova in una posizione incantevole, sull'isola di San Domino e lo si raggiunge attraverso un sentiero ombreggiato da pini d'Aleppo!! Una meraviglia!!.......tra l'altro vengo a saper dalla gentil consorte, che l'amica è conosciuta e apprezzata soprattutto per la sua "ars culinaria"!!..... che si rivelerà di lì a poco, in una "variété de plats" tipici pugliesi.

Ma andiamo per ordine !!

L'isola di San Domino si mostra in tutta la sua bellezza!....forse è la più selvaggia fra le Diomedee!.......innumerevoli cale, grotte ed anfratti, insomma una natura incontaminata con vegetazione rigogliosa che sembra offrire zone di una bellezza eterea e struggente. Un contatto diretto con la natura e momenti di grande relax!!

L'isola di San Nicola, invece ricopre e riveste interesse storico ed artistico in quanto testimone di una necropoli greco-romana, con fortificazioni imponenti, muraglie, chiese e una fortezza-abbazia: Santa Maria a Mare.

I rintocchi di campane sembrano avvisare del pranzo e in veranda si dispiega una perfetta e impeccabile "mise en place" della tavola.

L'hôtesse ci propone un "crostone di pane di Altamura con trito di verdure e scamorza affumicata" delizioso e saporito, che funge da apripista a tipicità pugliesi!!......"maltagliati su vellutata di fave di Carpino" con l'aggiunta di un filo di Ogliarola del Gargano dal sapore fruttato e dal colore giallo tendente al verde che accentua le sensazioni gustolfattive del piatto. Mirabile l'abbinamento con uno Chardonnay del Salento, dal quale si liberano sentori di mughetto, tiglio e ginestra.

Il tempo di rimirar calette rocciose, scogliere dirupate e l'indescrivibile trasparenza del mare ed ecco arrivare una "braciola di vitellino podolico al sugo sangiovannese" con patate e verdurine di stagione!! Un piatto la cui struttura e complessità viene evidenziata e sublimata dall'arrivo di un Primitivo in purezza, sintesi di tradizione e potenza, con note di frutta matura, tabacco e spezie.

Un'interpretazione della tradizione garganica, ben curata negli abbinamenti e impreziosita dalla raffinatezza degli oli, vere gemme della Puglia!!

La sorpresa finale è il "cicc cuott" o grano cotto; dolce antichissimo a base di chicchi di grano tenero, bolliti e poi insaporiti con vino cotto, cannella, canditi, cioccolata a pezzi, noci e chicchi di melograno; classico e perfetto il suo abbinamento con il Moscato di Trani liquoroso.

Attimi, immagini, ricordi e colori si rincorrono, purtroppo, come le ore!!........ "il tempo è tiranno" ed è giunta l'ora che volge al desio e ai naviganti intenerisce il core !!

Salutiamo la nostra "Nausicaa della Daunia" e l'ultimo traghetto è pronto per salpare........A presto!

venerdì 8 febbraio 2013

MACELLERIA CROSETTI


Girovagando per le nostre splendide Valli, si scoprono e si vedono cose che sono nascoste ai più. In Formazza, mentre cercavo delle specialità a base di Genepì, mi sono trovato in un’antica macelleria. Parlando con il proprietario ci siamo trovati in sintonia e il nostro dialogo scorreva veloce e sincero. Di conseguenza le sue confidenze sono andate sul cosa e come operava e interveniva sulle carni che poi esponeva e metteva in commercio nelle sue vetrine.

Meravigliosi gli insaccati di selvaggina tipica, meravigliosi i “violini” e le carni delle stesse capre da lui controllate in alti alpeggi, ma le altre carni non vanno dimenticate per nessun motivo.  La qualità degli animali utilizzati, sicuramente meravigliosamente allevati,  risulta notevolmente di ottima scelta e dove si nascondono sapori e tenerezze che portano profumi e sapori che solo in montagna si possono .

Una macelleria non grande ma dove c’è e si trova veramente di tutto, a base carne naturalmente. Anche l’arredo è tipicamente di montagna, tra l’altro mi confida che la macelleria risale a molti ma molti anni passati, e che la testimonianza è ancora presente con la vecchia entrata in legno che risale addirittura al 600.  Una porta che porta con sé tanti ricordi di animali e di succosi tagli da loro sezionati.

sabato 2 febbraio 2013

Ciaspolata al rifugio "MARIA LUISA" Formazza VB


MAI DIMENTICARSENE:


PER GIOCO SULLA NEVE.

Certo che quando si ha voglia di tutto e di più, il divertimento non può fermarsi a piccole cose per se stessi. L'essere tra la gente ci porta solo ad essere felici. Cosa di meglio se non essere sui monti con la gente padrona delle proprie tradizioni, della propria cultura e della loro fratellanza? Ecco perchè io sono spesso tra di loro.