mercoledì 3 aprile 2013

La Grappa in cucina

 
 
 
 
L'uso della grappa in cucina risale ai tempi stessi della distillazione. Le ricette che utilizzano la grappa sono moltissime, perché il distillato con i suoi profumi e aromi stimola la fantasia dei cuochi e dona un tocco di personalità alle pietanze.
La grappa è certamente un elemento alimentare versatile; si può gustare sola, imparandone a conoscere le infinite sfumature di sapore e colore, e si può utilizzare, come ingrediente assieme ad altri cibi, per ricreare piatti antichi e consueti o nuovi ed inaspettati. I piatti assumono così connotati particolari; grazie alla grappa sprigionano nuovi profumi, prendono nuove caratteristiche, destano nuove curiosità; in un certo senso, probabilmente, assimilano l'essenza del distillato.
Allo stesso modo questa bevanda si rende disponibile al cambiamento. È gentile e delicata con il pesce o con i primi, piatti che richiedono morbidezza e sensibilità; è forte e decisa con i piatti di carne, ed anche con alcuni dolci, che hanno bisogno di carattere e fragranza.
Le ricette che nascono non sono casuali, ma sono il frutto di continue ricerche sui cibi e sugli ingredienti: ne derivano piatti che esaltano la grappa e aiutano a valorizzarla. Il binomio grappa e cucina diventa così figlio di molte madri e molti padri che non possono essere slegati dalla loro storia, dal loro territorio, dalla propria vocazione agricola ma anche dal clima generale.u
Nello stesso tempo deve essere indipendente dalla società attuale, dai modi di vita, dalle trasformazioni avvenute nei mercati e dalle nostre nuove esigenze culinarie, nuove passioni per nuovi gusti e nuove ricette e sempre con la voglia di sperimentare. La grappa pertanto, con il suo aiuto, aggiunge altra arte alla creazione di un piatto.

Ernesto Mantegazza

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