venerdì 23 maggio 2014

GRAPPA DI RUCHE' - riserva 2001 - Antica distilleria di Altavilla -


 
Certo che mi ero veramente dimenticato di questa bottiglia nascosta in fondo ad un armadio. Ho pensato carino e gentile invitare alcuni amici e assaggiare questo prodotto per dare la nostra opinione su questo "vecchio" distillato. Una grappa che ci ha sorpreso in tutto e per tutto. La sua veste è semplicemente riconducibile ad antiche tradizioni sull'utilizzo del vetro. Il suo colore è meravigliosamente ambrato con sfumature di luce scintillante. Quello che però ci stimola alla sua degustazione sono quei meravigliosi profumi che sprigiona. Leggera è la sensazione di pungenza alcolica che reputo quasi insignificante sebbene la sua promessa di aver quarantacinque gradi. Sensazioni fini e delicate coprono una gamma di profumi che ci lasciano incantati e che ci elaborano immagini ed emozioni e che ci rimandano a riconoscere un sentore di rosa che ci evoca passione e spiritualità. Così intriganti che ci obbligano a sorseggiare subito questa grappa. Anche qui si esprime in modo molto fine, bisogna lasciarci trasportare dai molteplici sapori che questo distillato porta con sé. I trascorsi nel legno, che si è onorato dell'invecchiamento, ci lasciano una calda sensazione di vaniglia, qualche punta speziata e un sottilissimo sentore di tabacco, dolce, caldo e che si fa ricordare piacevolmente con persistenza nel finale. Sicuramente una splendida bottiglia che non ci permette di parlare troppo di lei, ma di farsi ascoltare dolcemente nel calice e assaporarla nel migliore dei modi. Questo è quanto consiglio per questa grappa che, mi ha e ci ha soddisfatto veramente molto.

Ernesto Mantegazza

giovedì 22 maggio 2014

Cuntàcc! -Cru 1990 - Distilleria Dellavalle


 

Prodotto che si presenta con ottima luce di trasparenza e tonalità. All'olfatto si propone subito forte e austero con una leggera pungenza che si dissolve in breve. I profumi, che ci riempiono il naso di sensazioni vere ed antiche, sono di tutto rispetto con la loro fine intensità. L'utilizzo di vinacce miste impegna così una degustazione che va sempre più alla ricerca di quei sapori nascosti tra le sensazioni delle vinacce aromatiche e morbide, e quelle forti di corpo strutturato che si trovano nella tipicità dei vitigni locali. La sensazione di legno con i suoi sentori esalta la ricerca della vaniglia e delle spezie, che si mischiano con una morbida salvia ed un erbaceo di buona qualità. Senz'altro una grappa per amanti e conoscitori del territorio ma che sicuramente sarà apprezzata anche da assaggiatori attenti ed amatori del genere.
Ernesto Mantegazza

lunedì 19 maggio 2014

Grappa di Buttafuoco . Antica distilleria "Il Montù"



Proprio nel cuore dell'Oltrepò Pavese, nasce questo splendido distillato, ricavato da un insieme di vinacce di storici vitigni locali: croatina, uva rara, barbera ed un insieme di uve varie. Questa giovane grappa si presenta con una limpidezza cristallina. Al naso viene accolta da un avvolgente profumo di sensazioni calde, aromi fini e seducenti che si accompagnano ai sentori della delicatissima confettura di rosso ribes, mischiati a speziate sfumature. Al palato una punta alcolica, ardente ma non fastidiosa. Il gusto è forte, robusto, molto corposo e coinvolgente che trasmette sicuramente emozioni. Al retroolfatto ritornano persistenti le caratteristiche delle vinacce di bacca rossa. Una sensazione dolciastra che fa riconoscere un'alcolicità di 45%.

Ernesto Mantegazza

giovedì 15 maggio 2014

Grappa di Marzemino - Az. Agricola Masserino


Una grappa invecchiata che si presenta con una limpidezza invidiabile e con una tonalità ambrata da invecchiamento veramente notevole. Un prodotto locale ben curato. Al naso si propongono le note caratteristiche del vitigno, i profumi fruttati giocano nascondendosi dalla prepotenza floreale dove la violetta non vuole essere una cenerentola, una punta di alcol che disturba un pò, ma solo un po’, legno e vaniglia non si fanno attendere, un piccolo tono di tabacco. In bocca un poco di sentore vinoso di troppo ma i sapori sono senz’altro decisi e pieni con una fragranza che non disdegna, più alto il legno, e un punto di spezia, un miscuglio di fruttato rosso a completare. Al retro olfatto ritorna tutto quanto si era già scoperto. Necessario un riassaggio per togliere qualche pensiero sull’alcolicità che si riconosce con i suoi 45%.Nell’insieme sicuramente buona e accettabile.


Ernesto Mantegazza

giovedì 1 maggio 2014

ABBINAMENTI

Vi assicuro che passare una serata alla ricerca di abbinamenti culinari con la grappa non è così semplice come sembra. Spesso gli abbinamenti vengono fuori da soli, senza particolari problemi, altre volte invece non si arriva mai al bandolo della matassa.  Questa volta non abbiamo fatto fatica, vi suggerirei di provare e poi sappiatemelo dire. Questa serata è stata provata ed approvata con un distillato d'uva Malvasia sorseggiato con una focaccia che al suo interno richiudeva una quantità quasi esagerata di "ciccioli". Uno splendido salame di "Varzi" che voleva riconoscersi proprietario del territorio. Della malvasia che dire? Una pluri premiata in molti concorsi, anche essa territorialmente splendida. Una gustosa e graditissima degustazione legata all'oltre Po Pavese.
L'amico Tonalini si è gentilmente prestato a fornirci i suoi pensieri sulla serata e naturalmente fornendoci la meravigliosa acquavite che è prodotta da "Il Montù"

Ernesto