mercoledì 24 giugno 2015

Ben Ryé - Donnafugata


Una nuova grappa di Donnafugata! ci ha fatto prendere la mano e..  ma non solo, la voglia di provarla.
Sicuramente l'immagine si propone vincente, colorazione dorata che sprigiona riflessi lucenti. Al naso i profumi sono importanti, spiccano note di albicocca ed uva passa, ma un labirinto di altre sensazioni odorose fa correre velocemente alla ricerca di individuare una quantità di fantastiche eccitazioni. I fichi secchi ed il miele ci ricorda quella terra calda e ventosa dove solo lì si riscontrano aromatiche bontà. portarla alla bocca e perdersi in sapori poderosi e complessi, il palato vuole riconoscere quanto unito dal blend e scegliere tra il dolce ed il sapido. Tutto quanto il vitigno, con il suo bagaglio di aromaticità, vuole esprimere. Solo un tocco di legno svela il leggero passaggio nel rovere, il tono alcolico di 42° non assegna nessun fastidio. Il finale è sufficentemente apprezzabile e consegna un ritorno di profumi e sapori che anche se già provati assumono un'armonia suadente conservando un'avvolgente morbidezza.

lunedì 22 giugno 2015

Grappa di Donna Fugata - Tosolini


Alla vista un'eccellente luce cristallina ci invita ad un gradevole assaggio. Il naso si lascia beare da sensazioni di importanti prati fioriti con freschi sentori di erbe appena falciate, lievi sentori di fiori di lauro. Alla bocca ci appare morbida ma con una personalità leggermente aggressiva ma non alcolica anche se di discreto grado. Il sapore ci promette di una dolcissima bacca, matura, calda e piena di sole. Buona la persistenza che nel retrolfatto si fa riproporre con morbida riconoscenza di sambuco e di forte liquirizia. 40% in un distillato dove uno storico distillatore ha voluto lasciare una firma su una vinaccia meravigliosa di un altrettanto tenuta.

martedì 9 giugno 2015

Grappa di Recioto di Soave - Distilleria Pietro Maschio


 
Una grappa giovane e limpida dai profumi intensi e complessi che si esaltano con grande impeto. Al primo assaggio è notevole l’impatto gustativo per la sua pulizia e persistenza si sente la nota alcolica che infonde calore al palato, i sentori sono di bacca bianca passita e fermentata con un leggerissimo tocco di vanigliato, una piacevole nota dolce di sambuco maturo che si accompagna ai ricordi del vitigno d’origine. Ci si perde con un retrolfatto di buona persistenza con piacevoli note che si accompagnano a molteplici ricordi delle precedenti ed iniziali sensazioni. Gli aromi ed i sapori si fondono ancora molto bene a coprire un’alcolicità calda di 45%. Corrisponde ad una tipicità ricercata ed è una buona grappa.

mercoledì 3 giugno 2015

USA: manca legno da botti di bourbon.


Mentre in Italia si va riaccendendo il dibattito sul ruolo del legno nell'affinamento delleacquaviti (acquavite invecchiata in legno, e/o truciolato di legno nell'acquavite?), ci sono altrove distillatori che soffrono per la scarsa disponibilità di legno da quercia per la fabbricazione di botti: sono i produttori americani di bourbon, che necessitano di...botti di rovere nuove (e non riutilizzabili), dove tenere il distillato per un invecchiamento obbligatorio di almeno due anni. Costoro sono alle prese con una forte contrazione della capacità produttiva degli industriali che lavorano il legname (pare che si tratti di una delle conseguenze dell'onda lunga della crisi edilizia), tanto che adesso si verifica un fortissimo rincaro delle botti da bourbon, che taluni distillatori sono arrivati a pagare fino a 250 dollari l'una, contro i 150 dollari del prezzo normale. Ma se il legname di quercia non tornerà disponibile, la carenza di botti potrebbe provocare una contrazione della produzione di bourbon, a meno di non modificare la normativa USA sull'invecchiamento obbligatorio di questa acquavite.

Dal "Giornale dei distillatori"