mercoledì 3 giugno 2015

USA: manca legno da botti di bourbon.


Mentre in Italia si va riaccendendo il dibattito sul ruolo del legno nell'affinamento delleacquaviti (acquavite invecchiata in legno, e/o truciolato di legno nell'acquavite?), ci sono altrove distillatori che soffrono per la scarsa disponibilità di legno da quercia per la fabbricazione di botti: sono i produttori americani di bourbon, che necessitano di...botti di rovere nuove (e non riutilizzabili), dove tenere il distillato per un invecchiamento obbligatorio di almeno due anni. Costoro sono alle prese con una forte contrazione della capacità produttiva degli industriali che lavorano il legname (pare che si tratti di una delle conseguenze dell'onda lunga della crisi edilizia), tanto che adesso si verifica un fortissimo rincaro delle botti da bourbon, che taluni distillatori sono arrivati a pagare fino a 250 dollari l'una, contro i 150 dollari del prezzo normale. Ma se il legname di quercia non tornerà disponibile, la carenza di botti potrebbe provocare una contrazione della produzione di bourbon, a meno di non modificare la normativa USA sull'invecchiamento obbligatorio di questa acquavite.

Dal "Giornale dei distillatori"

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