giovedì 2 giugno 2016

Tra i vigneti più alti del Ticino

I vigneti del Sole.

Arrivati a Brontallo si supera il nucleo delle "stalle" e ci si incammina verso i vigneti, situati nella ripida zona chiamata "i Mund", dove un'ampia superfice terrazzata è stata recuperata a partire dal 2003 nell'ambito del Progetto di sviluppo regionale promosso dalla Fondazione Monti e paesaggio. I lavori hanno permesso di ripristinare i muretti a secco ed i pergolati; sono stati messi a dimora più di 700 ceppi di Cabernet Jura e ed americana, vitigni ritenuti adatti alle particolarità del territorio. Siamo infatti tra i vigneti più alti del  Ticino, a circa 700 metri, dove solitamente la vigna stenta a maturare.

                                                                        i Mund

A Brondallo invece, nonostante la quota, il problema non c'è, probabilmente - conferma Giuliano Maddalena, patrizio di Brondallo e presidente della Federviti cantonale - grazie all'ottimo soleggiamento e all'esistenza della grande parete rocciosa che trattiene e rimanda il calore sulle viti sottostanti. Infatti questi spettacolari vigneti sono posti proprio ai piedi delle rocce, in uno scenario emozionante fatto di armonie geometriche e di connubio tra natura selvaggia e lavoro dell'uomo. Il vino che si ottiene dalla vinificazione, fatta in comune dai viticoltori che lavorano i Mund, si chiamano Pioda Rossa, ha un profumo di bacche di bosco ed è venduto all'info point e nell'osteria del villaggio.
                                                                          Le stalle