martedì 11 ottobre 2016

Pesto alla Genovese

Oggi è una giornata nella quale si può iniziare ad autoprodurre riempire la dispensa per l'inverno.
Abbiamo trovato uno splendido basilico ed allora via al pesto.

Iniziamo con il pulire e lavare molto bene le foglie strappandole dai gambi. Poi con tanta pazienza mettiamolo nel mortaio ed aggiungiamo aglio e pinoli.
Adesso iniziamo a "pestare" con voglia e tanto amore, anche se è faticoso e stancante.
Appena si giunge ad una crema fine e morbida, iniziamo a mettere l'olio. Ma quale olio ?
Io metto un prodotto che mi fornisce un caro amico,  ma di sicura bontà e genuinità.
Non è quello Ligure come dovrebbe essere, ma preferisco stare sulla qualità fidata. Con quello che si trova sul mercato oggi, vado sul sicuro. Poi vado a riempire i vasetti già ben puliti.
Fatti i primi otto poi invaso anche gli altri che attendono anch'essi per essere riempiti.
Chiusi ben stretti li ripongo nel congelatore in attesa di essere usati. La razione preparata è sempre per due. All'occorrenza se ne apre qualcuno in più.
Fate attenzione a non mettere subito pecorino o grana, potrebbero inacidire e rovinare il pesto. Evitare anche il sale, annerisce troppo il basilico, lo faremo al momento dell'uso.Aggiungere solo ad apertura del o dei vasetti. Diluire con un poco di acqua di cottura a proprio gradimento, condire e .............una bontà.  

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